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MEDGYM

MEDGYM per una Wealth Nation

L’obbiettivo del programma MEDGYM è quello di diffondere salute e benessere tramite il movimento. sapendo che il benessere psicofisico e strettamente connesso al ricchezza individuale e personale di Se e delle persone con cui Viviamo

MEDGYM + BWELL

THEGYMGAME aderisce come MEDGYM a BWELL

Aziende e servizi per lo sport e la salute uniti nella digitalizzazione su Bwell.it

VORREI UNA WEALTH NATION!

Giorgio Balduzzi, classe 1972, è molto chiaro nella sua idea di Wellness: il benessere deve essere a 360° e per questo motivo si preoccupa di far istruire personale qualificato che assista chi frequenta le 16 palestre riunite sotto il Brand GYM , tra cui le THEGYMGAME,  sia da un punto di vista della preparazione fisica che dell’alimentazione e dello stato di salute psicofisico. Per Giorgio, primo testimonial del suo progetto, è importante che vi sia collaborazione a tutti i livelli, compreso quello medicale e di welath management.

Lo abbiamo incontrato per fargli alcune domande e capire cosa intenda per Wealth Nation.

GIORGIO È EVIDENTE L’ATTENZIONE CHE METTI NELLA CURA DEL TUO FISICO, MA DA DOVE NASCE QUESTA PASSIONE PER LO SPORT?

La passione per lo sport mi accompagna da sempre e grazie ai miei genitori ho potuto praticare svariate discipline ( nuoto, treckking, calcio, arrampicata, bodybuilding, pallavolo, sci …..) fin quando a 17 anni ho scelto di dedicarmi a quella che preferivo e che mi permetteva di ben affiancarla all’attività lavorativa: la cultura fisica ed il fitness in ambienti controllati e puliti.

Arrivato agli studi universitari non è stato semplice scegliere tra Economia e Commercio (sulla quale poi è ricaduta la mia scelta) o Scienze Motorie, ma devo dire che l’esperienza poi maturata in ambito finanziario ed economico mi è stata d’aiuto per il progetto intrapreso nel 2016, avviato in un momento di recessione e che ha l’idea di assistere 

COSA È SUCCESSO NEL 2016?

Il 2016,  dopo 10 anni di recessione (successivi alla crisi dei  sub-prime) unita al non ancora metabolizzato ingresso nell’Euro, la crisi, ha destabilizzato tanti imprenditori  del mondo del fitness. Nel 2016 dopo 10 anni spesi a sostenere le piccole aziende come consulente, ho pensato di dedicarmi alla mia passione, ed ho pensato con un approccio diverso al fine di far integrare  operatori della salute del fitness, nel 2016, tra l’altro si vedeva una lenta ripresa, ed il settore wellness si stava comunque espandendo con nuovi paradigmi.

In quel periodo ho ricevuto la proposta da alcuni amici e  da un’azienda legata al mondo della salute affinché diventassi direttore strategico di un progetto a me molto congeniale. Ed è così che ho potuto unire la mia esperienza da commercialista alla passione per lo sport.

RISALE A QUEL PERIODO LA NASCITA DEL PROGETTO THEGYMGAME?

In realtà era già presente nella mia testa alcuni anni prima, in cui ho fatto ricerca e relazione, ma concretamente: sì, ha visto la luce nel 2016. Grazie a questo progetto ho potuto approfondire e analizzare il mondo del fitness anche da un punto di vista delle economie di mercato.

Mi sono subito reso conto che, dalla parte dei professionisti, il fitness seguiva due filoni:

–  Uno legato al divertimento e allo svago: in quel caso l’istruttore  è percepito come influencer e campione sportivo, è lui, dunque, la massima espressione del fintess in generale;

 – L’altro legato alla salute e alla prevenzione con l’istruttore vissuto come professionista della salute o specializzato nell’allenamento scientifico, e nella cura della persona;

E’ DA QUESTA ANALISI CHE HAI INTUITO POSSA ESSERCI UN COLLEGAMENTO TRA PALESTRA, POLIAMBULATORI / MEDICI DI BASE, E COACHING PROFESSIONALE.

Assolutamente sì. Considera che il  75% della popolazione italiana, grazie al movimento,  spesso e volentieri, non va dal medico e, con altrettanta frequenza, non si accorge nemmeno di avere un problema.

Durante il periodo del Covid, grazie alla società di consulenza SEM che fa parte del nostro Gruppo, abbiamo pensato ad un progetto improntato sul fitness e sul benessere che comprenda una visione produttiva della salute. E’ così che nasce BWELL.it un portale che sta cercando di digitalizzare la vendità e la comunicazione in ambito WELATH & HEALTH si un fac simile già presente in altri stati europei, dove le istituzioni investono direttamente nel fitness.

Abbiamo allo scopo avviato vari progetti pilota sui territori con le istituzioni che hanno apprezzato il nostro impegno ( purtroppo non molte ancora a causa delle difficoltà di dialogo con le stesse):

– ad esempio con un istituto scolastico è stato introdotto nell’insegnamento l’ora di educazione fisica in palestra, in cui l’insegnante della scuola ( un illuminato sicuramente) sta insegnando a fare fitness dopo l’attività agonistica giovanile. Il messaggio è chiaro anche i giovani forntunati che hanno una famiglia che li spinge a fare sport da giovani, spesso abbandonano l’attività sportiva totalmente quando sono adolescenti, ed il professore insegna ad allenarsi da soli o con gli amici in palestra, anche se non si fa agonismo il movimento è da coltivare continuamete. E credo che un messaggio del genere in un momento in cui la digitalizzazione ed i social stanno inquinando le menti di molti giovani e non piu giovani, è importatissimo;

–  con alcuni nutrizionisti sedute gratuite di introduzione alla sana alimentazione, in un momento in cui il Junk FOOD è di dominio universale, e dove sempre piu spesso a causa del consumismo si è spinto un consumo eccessivo di alimenti;

Il tutto sul modello di grandi realtà internazionali come Nuffield Healt, prima realtà inglese nel mondo del corporale dedicato al benessere, partecipata da un Trust della corona inglese  e proprietaria di ospedali e centri fitness.

PARLACI, DEL PROGETTO THEGYMGAME.COM

Questo progetto si lega allo sport come divertimento, e socializzazione. Partendo dalle palestre in crisi per le contratture di mercato, ma anche per la concorrenza dei colossi stranieri che operano nel nostro Paese,  abbiamo realizzato progetti per renderle nuovamente performanti e competitive.

Ci rivolgiamo sia a giovani che vogliano aprire nuovi centri, che gestori collaudati che vogliano rinnovarli o cercano di cederli, per aiutarli a trovare un format adatto e competitivo.

Siamo anche attenti alle iniziative sportive dei grandi brand internazionali come Adidas, Nike, Reebok Crossfit, o Lesmills, piuttosto che Zumba, non disdegnando spunti e collaborazioni con il settore fashion, quello delle competizioni e dello sport in generale.

IL TUO PROGETTO DI WELLNESS A 360° È MOLTO AMBIZIOSO, QUALE OBIETTIVO TI PREFIGGI DI RAGGIUNGERE?

Partiamo da realtà estere di Paesi come Germania e Regno Unito dove il 22/25% della popolazione frequenta costantemente dei centri di prevenzione, cura, e movimento grazie a sinergie tra pubblico e privano, nei settori: della salute, dello sport, dell’assicurazione, del medicale, del farmaceutico e della previdenza.

Ecco, la mia idea è quella di poter creare un modello di benessere che possa soddisfare un numero crescente di persone. Considera, infatti, che nel nostro Paese il tasso di frequentazione dei centri sportivi è fermo da decenni all’8%. Vorrei poter incrementare questa percentuale e rendere più healty la nostra popolazione.

Con il gruppo di cui sono a capo e i nostri stakeholder stiamo cercando dei centri che possano ospitare tutte queste attività in un unico ambiente, e per questo stiamo valutando la gestione non solo di centri fitness ( palestre di circa 800/1000 metri), ma anche complessi sportivi comunali ( i classici impianti natatori) cercando in questi ambienti quelli che abbiano spazzi per ospitare fintess, medicale, e che possano diventare dei centri di profitto per la proprietà ( pubblica o privata) , trasformandoli anche in luoghi efficienti dal punto di vista energetico come vere e proprie centrali di produzione energetica green.

WELLNESS È SINONIMO DI SALUTE, PERCHÉ TANTO INTERESSE VERSO QUESTO CAMPO?

Cerchiamo di proseguire dialogando con gli attori che hanno portato avanti il progetto MOVIMENTO PER LA SALUTE promosso da Nerio Alessandri in Emilia Romagna, e Massimo Cicognani di ANIF in Lombardia, cercando di dare il nostro contributo.

Non puntiamo a cambiare il mondo, o il sistema sanitario nazionale, ma ci piace pensare che nei territori dove sono presenti i nostri club, i clienti che si affidano ai nostri professionisti, stiano più bene, fisicamente e psicologicamente, e possano espletare con più passione ed energia la loro attività lavorativa e famigliare.

Stare bene può essere d’esempio per  quei parenti ed amici più sedentari in modo che li si possa indirizzare verso una vita più attiva laddove movimento è sinonimo di salute.

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Vuoi anche tu dare il tuo contributo a questo ambizioso progetto ?

Sostieni le nostre società sportive , sostieni lo sport giovanile e il movimento come miglior farmaco per la prevenzione ed una vità più sana.

Inoltre se sei un operatore del settore salute, o  il proprietario di una clinica o di un poliambulatorio, o di un centro sportivo,  e vuoi entrare in sinergia con il progetto MEDGYM invia una mail

per INFO:  info@thegymgame.com o 035210000

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